WJUC 2026: il bilancio finale delle Nazionali Under 20 ai Mondiali in Spagna

20 Luglio 2026 | In evidenza

Logroño, Spagna, 11–18 luglio 2026

Dall’11 al 18 luglio Logroño ha ospitato i WFDF World Junior Ultimate Championships 2026, il principale appuntamento mondiale dedicato alle Nazionali Under 20 di Ultimate.

L’Italia ha partecipato con due rappresentative della FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Team Italy Women U20 e Team Italy Open U20, entrambe reduci dai titoli europei conquistati agli EYUC 2025 di Trnava.

Al termine di una settimana caratterizzata da ritmi elevati, temperature impegnative e numerose partite decise nei possessi finali, le Nazionali Azzurre hanno ottenuto il quarto posto nella divisione Women e il sesto posto nella divisione Open, confermandosi competitive contro alcune delle migliori realtà internazionali.

Team Italy Women U20 – Una medaglia sfumata all’ultimo

La Nazionale femminile è stata protagonista di un percorso di grande valore, arrivando fino alle semifinali mondiali e ottenendo uno dei risultati più significativi mai raggiunti dall’Italia a livello giovanile.

Le Azzurre hanno chiuso la fase a gironi con sei vittorie in altrettante partite, superando Spagna, Colombia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e Francia. Proprio il confronto con le francesi, remake della finale europea 2025, ha rappresentato uno dei momenti più intensi della prima fase.

L’Italia ha riportato la partita in parità grazie a un Callahan, la giocata realizzata intercettando un passaggio avversario direttamente nella zona di meta offensiva. Partendo poi in difesa allo universe point, le Azzurre hanno completato la rimonta e conquistato il primo posto nella Pool A.

Nonostante la testa del girone, nei quarti l’Italia ha incontrato gli Stati Uniti, finiti nella stessa parte del tabellone dopo alcuni risultati inattesi nella loro Pool. La squadra guidata da Gaia Pancotti, Barbara Bondi e Sara Sabaglia non si è lasciata condizionare dal valore dell’avversaria, rispondendo punto su punto all’intensità statunitense.

Sul 10-10, ancora una volta allo universe point, le Azzurre hanno gestito con grande maturità l’ultimo possesso offensivo, trovando la meta dell’11-10. Il successo ha consegnato all’Italia l’accesso alle semifinali e uno storico risultato internazionale: l’eliminazione degli Stati Uniti ai quarti di finale, evento senza precedenti nella storia della manifestazione.

In semifinale l’Italia ha affrontato il Canada, una delle squadre più in forma del torneo. Dopo un primo half chiuso sotto 7-4, le Azzurre hanno cambiato ritmo, realizzando cinque break point e riportando il punteggio sul 10-10 grazie a una meta di Arianna Ascari.

Per la terza partita consecutiva, il risultato è stato deciso allo universe point. Questa volta l’Italia, partendo in difesa, non è riuscita ad arginare l’ultimo possesso canadese, che ha chiuso la semifinale sull’11-10.

Nella finale per il terzo posto, contro un Giappone preciso e ben organizzato, la fatica accumulata e la delusione della semifinale hanno inciso sulla prestazione. Le giapponesi si sono imposte per 13-8, lasciando alle Azzurre il quarto posto mondiale.

Un piazzamento che non ridimensiona il percorso compiuto. La Nazionale Women U20 ha dimostrato maturità, continuità e capacità di sacrificio, mostrando quanto preparazione, fiducia reciproca e determinazione possano avvicinare il movimento italiano ai massimi livelli internazionali.

Team Italy Open U20 – Dalla ricostruzione alla lotta per la Top 5

La Nazionale Open si è presentata a Logroño con un roster profondamente rinnovato: circa metà del gruppo campione d’Europa nel 2025 aveva concluso il proprio percorso nella categoria Under 20. Il Mondiale rappresentava quindi anche una sfida di ricostruzione, con nuovi equilibri da consolidare.

Nella fase a gironi gli Azzurri hanno superato Sudafrica, Israele e Gran Bretagna, cedendo soltanto al Belgio allo universe point dopo una partita recuperata in seguito a un avvio complesso. Il secondo posto nella Pool B ha garantito l’accesso al Power Pool, la fase che definiva gli accoppiamenti a eliminazione diretta.

È stato proprio nel Power Pool che il percorso dell’Italia ha cambiato passo. La squadra allenata da Arturo Laffi, Diego Signoretti e Andrea Fantini, con Niccolò Pivi e Giacomo Guzzi tra i principali riferimenti tecnici, ha superato la Germania per 13-11, la Colombia per 13-5 e la Francia per 11-8.

Le tre vittorie, unite agli altri risultati del girone, hanno permesso agli Azzurri di conquistare il primo posto nel Power Pool e un quarto di finale sulla carta favorevole contro la Nuova Zelanda.

La partita si è però rivelata particolarmente complessa. I neozelandesi hanno saputo sfruttare tensione e frustrazione, costringendo l’Italia a inseguire per buona parte del secondo half. Gli Azzurri hanno recuperato fino allo universe point, ma l’ultimo possesso ha premiato la Nuova Zelanda, vittoriosa per 9-8.

Restava da conquistare il miglior piazzamento possibile tra la quinta e l’ottava posizione. La reazione italiana è stata immediata: nel primo incontro di classificazione è arrivato un netto 13-8 sulla Francia, confermando la capacità del gruppo di ricostruirsi dopo una sconfitta difficile da assorbire.

Nella finale per il quinto posto, l’Italia ha ritrovato il Belgio. Il confronto è stato ancora una volta equilibrato, ma i belgi hanno avuto la meglio per 13-11, consegnando agli Azzurri il sesto posto mondiale.

Il risultato racconta solo una parte del percorso. Il gruppo ha dimostrato di poter affrontare ad armi pari le principali squadre internazionali, ma anche che ogni stagione rappresenta una nuova sfida: i successi del passato sono una base importante, ma non sostituiscono il lavoro necessario per costruire nuovi equilibri e continuità.

Roster e statistiche delle Nazionali

Team Italy Women U20

Il roster della Nazionale Women U20 era composto da Agata Benzi, Arianna Ascari, Rebecca Rampazzo, Marta Rota, Giulia Villa, Ginevra Romualdi, Chiara Festa, Dafne Bianchi, Elisa Manni, Viola Novelli, Beatrice Fabbri, Sara Cappello, Alice Ravasio, Elena Grassilli, Bianca Chioldin, Matilde Simonazzi, Lucilla Pavarini, Angelica Naclerio, Caterina Meroni, Giorgia Romeo, Lisa Rubino, Benedetta Mengoli e Sofia Elisa La Piscopia.

Agata Benzi ha chiuso il torneo con 27 contributi offensivi: 14 assist, 13 mete e un Callahan. Arianna Ascari ne ha totalizzati 20; seguono Rebecca Rampazzo con 16, Marta Rota con 15, Giulia Villa con 13 e Ginevra Romualdi con 12.

Le statistiche complete della Nazionale Women U20 sono disponibili sul sito ufficiale dei WJUC 2026.

Team Italy Open U20

Il roster della Nazionale Open U20 era composto da Niccolò Pivi, Giacomo Vandelli Spinella, Mattia Ghelli, Carlo Conti, Beniamino Boni, Giacomo Negozio, Alessio Marchesini, Gabriele Cassani, Giacomo Guzzi, Federico Fogli, Matteo Sironi, Ulisse Giacanelli, Andrea Sangiorgi, Giuseppe Zagra, Matteo Sancini, Lorenzo Cappi, Marco Benedetti, Martino Reani, Giulio Mascagni, Jacopo Casali, Manuel Bruni, Simone Ridolfi, Pietro Zanon, Andrea Sarais, Daniele Scarso e Mattia Querzè.

Niccolò Pivi ha concluso le dieci partite con 38 contributi offensivi, 32 assist e 6 mete. Giacomo Vandelli Spinella ne ha totalizzati 22, Mattia Ghelli 17, Carlo Conti 14, Beniamino Boni e Giacomo Negozio 13.

Le statistiche complete della Nazionale Open U20 sono disponibili sul sito ufficiale dei WJUC 2026.

Il bilancio finale e lo sviluppo del settore giovanile italiano

Il Mondiale di Logroño ha rappresentato una settimana di grandissima intensità per entrambe le rappresentative italiane. Azzurre e Azzurri hanno affrontato non soltanto avversari di alto livello, ma anche pressione, fatica, aspettative e la necessità di reagire agli episodi più complessi.

Il quarto posto nella divisione Women e il sesto posto nella divisione Open confermano la presenza dell’Italia tra le realtà competitive dell’Ultimate giovanile internazionale. La vittoria delle Women contro gli Stati Uniti, la rimonta sfiorata contro il Canada, il primo posto dell’Open nel Power Pool e i successi contro Germania, Colombia e Francia mostrano che le Nazionali possiedono strumenti tecnici, atletici e mentali per confrontarsi con alcune delle principali scuole mondiali.

Il torneo ha anche indicato le aree sulle quali continuare a lavorare: la gestione delle partite decisive, la lucidità nei momenti di maggiore pressione e la costruzione di nuovi equilibri in roster in costante rinnovamento.

I risultati ottenuti sono il frutto dell’attività quotidiana delle società, degli staff tecnici, delle atlete e degli atleti, insieme ai programmi federali dedicati al settore Junior. Il confronto internazionale trasforma questo lavoro in esperienza concreta e offre ai giovani italiani l’opportunità di misurarsi con ritmi, stili di gioco e culture sportive differenti.

Quella vissuta in Spagna è un’esperienza destinata a lasciare un segno: una settimana fatta di vittorie, rimonte, gioie e delusioni, che potrà diventare ulteriore carburante per raggiungere, nello sport come nella vita quotidiana, traguardi ancora più importanti.

Sempre con un disco in mano, pronto per essere lanciato.

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